Novembre 6, 2009
Massimo Calearo, parlamentare eletto nelle liste del PD ed ex falco di Finmeccanica pare intenzionato a lasciare il partito dove è stato eletto e questo viene interpretato dalla stampa come “elemento di confusione”.
In realtà la questione è malposta. Calearo ha dichiarato di non avere (e non avere mai avuto) nulla a che fare con la sinistra, di essere vicino alla Lega e di non avere mai sostenuto il governo Prodi.
Stante il “combinato disposto” di queste dichiarazioni – dunque – la domanda non deve essere “perchè Calearo lascia il PD”, ma “perchè ci era entrato”.
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Ottobre 7, 2009
La bocciatura senza appello del Lodo Alfano scatenerà ovviamente polemiche e trivialità a non finire.
Silvio Berlusconi inizierà a cercare i responsabili, i colpevoli e i complottardi nel secchio – sempre più vuoto – dei “signori della Sinistra”.
Si risparmi la fatica: il responsabile principale siede vicino a lui e risponde al nome di Niccolò Ghedini.
Senza la sua cazzata sulla “legge uguale per tutti ma per qualcuno più uguale che per altri” il verdetto avrebbe potuto essere diverso.
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Pubblicato da marco
Settembre 2, 2009
S.B. ha denunciato “l’Unità” anche perchè – a detta del suo avvocato – “hanno leso l’identità personale presentando l’on. Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione”.
Il tribunale dovrà dunque accertare se S.B. sia o meno impotente e l’onere della prova spetta notoriamente al querelante. Non vorrei essere il magistrato chiamato a constatare la realtà dei fatti…
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Luglio 7, 2009
Il Guardian raccoglie e diffonde una serie di “brubru” diplomatici che vorrebbero l’espulsione dell’Italia dal G8 per inaffidabilità, vacuità e cialtroneria. Vedremo se tale umiliazione ci sarà inflitta o risparmiata, ma una cosa sola è certa: se ciò dovesse accadere il TG1 probabilmente direbbe:
“Nuovo successo diplomatico dell’Italia. Berlusconi annuncia: daremo vita al G1″
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Maggio 25, 2009
Tutta la stampa democratica mondiale (di destra e di sinistra) appoggia la battaglia di “Repubblica” per indurre Silvio Berlusconi a rispondere alle ormai celeberrime “10 domande”.
Tutta la stampa mondiale eccetto una. Quella italiana.
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Maggio 22, 2009
Scopro oggi che l’Università di Sassari ha insignito il tiranno libico Gheddafi di una laurea honoris causa in Giurisprudenza.
Ma perchè mi è toccato di vivere in un Paese così cialtrone?
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Pubblicato da marco
Aprile 20, 2009
L’attuale legge elettorale è stata stata definita – dal suo stesso estensore, il ministro Calderoli – come una “porcata”.
Mai definizione fu meno rispondente al vero, dato che del maiale notoriamente non si butta via nulla, mentre di questa legge elettorale sarebbe da gettare via tutto!
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Pubblicato da marco
Aprile 14, 2009
Ho letto da qualche parte che un ciclo di chemioterapia costa al servizio sanitario pubblico circa 13.000 euro in Friuli e 240.000 in Sicilia.
Sono i vantaggi del decentramento e del federalismo.
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Pubblicato da marco
Dicembre 15, 2008
…Se i pensieri degli altri fossero così importanti, non avrebbe senso averne di propri…
Mrs. Erlyne, “Il ventaglio di Lady Windermere”
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Pubblicato da marco
Aprile 6, 2008
A prescindere da tutto, le campagne elettorali durano un mese, 30 giorni, giorno più, giorno meno. E questi 30 giorni vengono fatalmente distinti in tre fasi diverse ma tra loro collegate. Ci si passa tutti, invariabilmente. Pure io ci sono passato, malgrado tutta la mia presunta scienza e malgrado sapessi che il pericolo stava dietro l’angolo…
Fase 1: l’entusiasmo (giorni 1 – 10). Il candidato sente che sta per iniziare una nuova avventura, la sua agenda è piena di scadenze e cose da fare, è tonico, ottimista, sostiene che “siamo una bella squadra” e sotto sotto crede che “gli altri sono stronzi”…sa che sta facendo le scelte giuste, gli slogan sono quelli giusti, le foto sono venute bene e il tipografo ci farà un buon prezzo.
Fase 2: la depressione (giorni 11 – 20). Per il candidato non tutto va come dovrebbe andare. Nel partito o nella lista ci si fa dispetti, i giornali locali non pubblicano quel comunicato che tanto avrebbe interessato gli elettori e messo in difficoltà gli avversari. Il materiale è arrivato in ritardo e non è esattamente come lo si voleva. Ieri si è visto un santino più bello e ascoltato uno slogan più simpatico. “Ah, se solo si fosse fatto quello, se solo si fosse considerato quell’altro, se solo si fosse organizzato l’incontro in quel bar e non in quello dove invece siamo andati e non c’era nessuno…Ormai le cose sono andate così, ma la prossima volta andrà meglio. Se ci sarà una prossima volta…perchè con questi chiari di Luna, con tutto quello che si è speso e con i trucchi squallidi che si sono visti è meglio starsene a casa con moglie e figli, che almeno non si butta via tempo.”
Fase 3: l’ipnosi inconsapevole (giorni 21 – 30). Nell’ultima fase il candidato si rianima. Inizia a voler soprattutto fare il pieno del proprio elettorato di riferimento e quindi si chiude tra i propri “supporter“. E’ quindi circondato da gente che lo rincuora, gli fa i complimenti, gli profetizza facili vittorie. E allora eccolo inconsapevole, che trascura i campanelli d’allarme e si aggrappa a ogni elemento positivo. Che crede a tutti coloro che gli dicono che voteranno lui e solo lui. Che dice a destra e manca che “ormai è fatta”. E avrà un duro risveglio.
Guardo la tv, seguo i comportamenti e ascolto le dichiarazioni di Walter Veltroni e – in Friuli – di Renzo Tondo e capisco che sono in piena fase 3. Avranno un faticosissimo lunedì 14 e per uno dei due mi dispiace…
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Pubblicato da marco