Tutta la stampa democratica mondiale (di destra e di sinistra) appoggia la battaglia di “Repubblica” per indurre Silvio Berlusconi a rispondere alle ormai celeberrime “10 domande”.
Tutta la stampa mondiale eccetto una. Quella italiana.
Tutta la stampa democratica mondiale (di destra e di sinistra) appoggia la battaglia di “Repubblica” per indurre Silvio Berlusconi a rispondere alle ormai celeberrime “10 domande”.
Tutta la stampa mondiale eccetto una. Quella italiana.
Scopro oggi che l’Università di Sassari ha insignito il tiranno libico Gheddafi di una laurea honoris causa in Giurisprudenza.
Ma perchè mi è toccato di vivere in un Paese così cialtrone?
Dopo una settimana a metà tra il boccaccesco e il picaresco, compare un sondaggio che sembra confermare quanto ipotizzavo la settimana scorsa e cioè che il tanto strombazzato trionfo del PDL e della LN e lo strombazzatissimo crollo verticale del PD siano forse un tantino azzardati…
Compare oggi un sondaggio relativo al possibile esito delle Europee in tutti i 27 paesi dell’Unione e da questo figurerebbe un testa a testa (al ribasso) tra PDL e PD (http://www.predict09.eu/default/en-us/state_analyses.aspx)
Io non ci credo molto…non penso che siano separati da solo un pugno di voti come lascia intendere quella ricerca (che ha – soprattutto – il pregio della “neutralità”, dato che è trasversale e transnazionale), così come non penso che la LN sia in netta flessione rispetto al 2008.
Però, del tutto sballato quel sondaggio non sarà di certo, dopotutto… e forse, tra il tracollo e il trionfo ci troveremo su una onesta via di mezzo. Tra un paio di settimane ne sapremo ben di più!
In particolare, la chiave di lettura consolidata da tutti i sondaggi e da tutti i brubru del sottobosco politico danno come risultato univoco e probabile:
I dati delle comunali di Trento smentiscono in gran parte questa impostazione. Naturalmente, non hanno un valore “nazionale”, rappresentano solo un caso locale, ma in fondo si tratta pur sempre di schede vere (e non di sondaggi) e le elezioni sono anche – dopotutto – una sommatoria di casi locali.
Facciamo una comparazione tra Politiche08, Provinciali 08 e Comunali 09:
| Pol08 | Prov08 | Com08 | |
| PD | 38 | 31,9 | 29,8 |
| Civica | 0 | 23,1 | 23,7 |
| IdV | 6,3 | 4 | 3,4 |
| Altri | 3,8 | 4,4 | 8,4 |
| Udc | 5,9 | 0 | 2,7 |
| PDL | 25,7 | 12,3 | 11,9 |
| Civica | 0 | 5,75 | 7,1 |
| LN | 12,2 | 12 | 7,8 |
Come si vede, il calo elettorale del PD va in direzione delle civiche di centrosinistra (in particolare dell’ex margherita Dellai), mentre il centrodestra (il PDL in particolare) boccheggia e non poco.
Insomma, non diamo troppe cose per scontate, tanti fattori possono ancora influenzare il voto di giugno (a cominciare dall’affluenza, che più è bassa e più punisce il CD che ha un elettorato evidentemente meno “motivato”) e magari potrebbe pure essere che dei tanti sondaggi usciti a getto quasi quotidiano in queste settimana, non resti più nulla…